Oggi molti dei nostri ragazzi fanno fatica a studiare e, come accade tante volte, interrompono il loro percorso scolastico per cominciare a lavorare.
Questo accade perché molti vedono con interesse la possibilità di una immediata indipendenza economica, senza pensare che un maggiore grado d’istruzione possa, in prospettiva, permettergli un potenziale maggiore tenore di vita.
Molte volte però l’abbandono degli studi accade perché la Scuola non riesce ad “Interessare” il ragazzo. Non riesce cioè entrare in sintonia con lui in modo da fagli provare quella giusta attenzione e curiosità che è necessaria per intraprendere una strada nella realizzazione degli studi.
Il ruolo dell’educatore può essere importante se viene messo nelle condizioni di seguire i ragazzi in difficoltà, in modo da limitare il più possibile il fenomeno dell’abbandono degli studi che, come ci dicono le statistiche, è in continuo aumento.