Adolescenza fra identità e alterità

L'adolescenza viene generalmente indicata come il momento della "nascita sociale"

Apr 26

Relazioni educative con preadolescenti e adolescenti

Problematicismo e progettazione esistenziale:

Tratto dal libro:” Adolescenti e società complessa”A cura di Carmen Betti”

La globalizzazione dei mercati e dell’informazione,l’accresciuta competitività e il dilagante consumismo rendono più che mai attuale il riferimento a una prospettiva,come quella problematicista,che assume la problematicità della storia come evento culturale.E proprio perché quest’ultima,nel suo dipanarsi,acquista connotati specifici,caratteristiche peculiare di volta in volta differenti,diviene indispensabile stabilire in che termini essa oggi si dispieghi.

Il problematicismo e consapevole della perenne problematicità dell’esperienza, considera come centrale il momento della progettazione esistenziale ed elabora su questo versante una prospettiva pedagogica che può corrispondere con efficacia ai problemi di ogni momento storico.Doveri primario degli educatori è quello di educare i soggetti con cui interagiscono a progettare la loro esistenza.

Il che significa promuovere in loro il senso critico,capacità di scelta,disponibilità al impegno,determinazione a impugnare la propria esistenza,a prenderla nelle proprie mani,pur con tutti i limiti che l’esperienza impone a loro,ed a compiere un’assunzione radicale di responsabilità.

Tanti sono quelli prodighi di consigli,pronti a dirci qual è la strada da percorrere.E ciò e ancor più vero quando si è adolescenti,e quindi soggetti insicuri della propria identità,insicuri con rispetto a se stessi e bisognosi di conferme,bisognosi di andare dietro a qualcuno perché non c’è ancora abbastanza forza,o meglio,sicurezza.

Dunque,nei confronti di questa stagione della vita,l’adolescenza appunto,risulta,a maggior ragione,congruente una proposta educativa che valorizzi il momento della progettazione esistenziale.

Fonte:libro di “Adolescenti e società complessa” a cura di Carmen Betti, pagina 35 a 56 argomento trattato da uno degli autori partecipanti al libro Mariagrazia Contini.