Adolescenza fra identità e alterità

L'adolescenza viene generalmente indicata come il momento della "nascita sociale"

Maggio 8

Perché dobbiamo farci delle domande?

A volte gli adolescenti, cercando delle risposte alle loro curiosità, si trovano a fare delle domande a noi adulti. Molte volte sentiamo la responsabilità del fatto che le nostre risposte possano provocare in loro reazioni che comportino vivere un senso di insoddisfazione e di insicurezza. A questo punto ci domandiamo se siamo noi adulti i responsabili delle scelte sbagliate che loro fanno.

Come questa domanda ve ne sono tante altre, ma la verità è che il panorama delle problematiche che il mondo degli adolescenti pone è molto ampio e complesso. Davanti a questa situazione molte volte l’adulto si trova impreparato a fornire risposte adeguate, in quanto fa fatica a confrontarsi con un mondo nuovo che, in molti casi, risulta essere anche lontano dal proprio modo di pensare in quanto l’adolescenza che ha vissuto l’attuale adulto è differente da quella odierna, essendo cambiati i paradigmi sociali ed economici.

In generale, l’essenza delle nostre domande contiene la ricerca delle nostre verità che, per quanto possa essere dura, è la nostra verità che ci appartiene cosi come è.

Il fatto che gli adolescenti possano avere un certo grado di immaturità non è una scusa per non farsi le domande sulla loro realtà e, soprattutto, per scoprire “chi sono io?” e “che cosa voglio fare della mia vita?” Una delle tante domande esistenziali che ci porta ai problemi dei giovani d’oggi.

Della inadeguatezza degli adolescenti non diamo però sempre e solo la colpa ai genitori, all’uso ed abuso delle nuove tecnologie, alle nuove o vecchie amicizie, all’educazione o a certi modi di pensare che gli adolescenti hanno ricevuto.

 Va considerato il ciclo di evoluzione e di crescita che l’adolescente stesso sta percorrendo, passando da uno stato di dipendenza dai propri genitori in cui comunque questo dava un senso di sicurezza, ad un’altro di sempre maggiore autonomia che, di conseguenza, porta con sé tutte le insicurezze dovute da dover confrontarsi da soli con la vita. 

In questo quadro il ruolo dell’adulto è fondamentale, in quanto deve sapere il cammino di crescita dell’adolescente, insegnandogli quei valori fondamentali per la vita e per trovare il proprio senso dell’essere. 

Fonte : Riflessione di yaima urrutia